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A Frattamaggiore riparte il TAV – Appassionati al Teatro ad Alta Virtuosità

di Angelo Capasso

In Italia la parola TAV evoca rappresentazioni contrastanti sul rapporto tra poteri forti e libertà d’espressione, ma nell’hinterland nord della provincia napoletana, nel cuore del centro storico di Frattamaggiore, questo acronimo ha un significato decisamente differente che, anzi, potrebbe a tutti gli effetti essere considerato sinonimo del concetto di libertà di espressione.

Nato come progetto del centro Il Cantiere,  TAV è un giovane spazio dedicato al teatro che ha intrapreso il suo coraggioso viaggio nel 2014.

In questo cantiere metropolitano perennemente aperto e impegnato nella costruzione di benessere socio-culturale, l’acronimo scelto sta per Teatro Animazioni Visioni. Il Teatro (di qualità) è quello che la sera offre spettacoli dal meglio del circuito dei teatri off (e non solo); l’Animazione (sociale) è quella che di giorno pervade con laboratori, corsi, workshop, progetti di inclusione e attività di volontariato gli spazi del centro (e della città); le Visioni (ad occhi aperti) sono quelle immaginate dagli artisti, dai volontari, dagli operatori che perseguono l’obiettivo di cambiare in meglio la realtà circostante. La decennale (r)esistenza del centro è la prova che almeno un cambiamento è stato apportato.

Ad un anno dall’esordio del TAV, la direttrice artistica Marianna Russo ha presentato la stagione teatrale 2015-2016 ai nastri di partenza. Anziché una rassegna tematica, per il format del cartellone si è scelto di inseguire le suggestioni evocate dal termine “appassionati“. Una parola che se la leggi sdrucciola è appassiònati, un’esortazione a seguire le passioni che animano gli amanti del teatro o i potenziali spettatori, mentre se la leggi piana è appassionàti, condizione di tutte quelle persone che con trasporto abbracciano le proprie passioni. Fare appassionare e scegliere tra le passioni: queste le linee guida seguite per dar forma al fitto cartellone. D’altronde che la passione sia contagiosa è risaputo.

tav appassionati frattamaggiorePresenti in sala c’erano alcuni tra gli attori, gli autori, i registi che calcheranno le scene e le quinte durante tutto l’anno e l’occasione è stata propizia per offrire al pubblico un assaggio di ciò che li aspetta nei mesi a venire! Ciro Pellegrino ha mostrato il trailer de ‘La Terza Comunione‘ di Mario Gelardi, esilarante e paradossale commedia che parte da un insolito spunto (la giovane protagonista non riesce ad ingoiare l’ostia). Il regista Vittorio Passaro e l’attore Marco Serra hanno invece presentato ‘Jenga. Maneggiare con cura‘, definita da loro stessi come un’insolita interpretazione teatrale in chiave thriller del testo teatrale di Valerio V. Bruner . L’attrice Chiara Vitiello, per l’occasione portavoce per quelli Te.Co (Teatro di Contrabbando), ha parlato di ‘Baciamano‘, una storia di amore, di tormento, di contraddizioni che si muove sullo sfondo della rivoluzione di Napoli del 1799. Angelo Rotunno, Claudia Orsino e Alessia Gambella presenziavano per ‘La Vie Comique‘, adattamento di Una Proposta di Matrimonio di Checov e Il Quadro di Ionesco per la regia di Antonio Lavazzo. Il regista Enzo Sodano ha presentato ‘Sudo A Fermo‘, spettacolo che traccia i lineamenti delle vite di un commesso viaggiatore, un clown e una donna in carriera i quali, mentre attendono l’arrivo del treno, scoprono di avere molto più in comune di quanto le apparenze possano far credere. Da segnalare il ritorno di Niko Mucci che, dopo aver fatto ridere il pubblico con la brillante quanto spiazzante commedia ‘Sigmund e Carlo‘, torna per la seconda al TAV – questa volta soltanto nelle vesti di regista – con ‘Visite‘.

Con quattordici spettacoli (o fermate) tra ottobre e maggio il ricco cartellone  del TAV (scaricabile cliccando il seguente link) è un vero e proprio voyage-planning nel panorama del teatro off. Si parte l’11 ottobre con una data unica e imperdibile: ‘Mutu‘ di Aldo Rapè, vincitore del festival teatrale di Avignone, che ci accompagnerà in terra sicula per raccontare senza retorica una difficile mafia-story.

https://www.youtube.com/watch?v=VVE_KiWYe0M

In un contesto dove le arti performative deragliano, ben vengano gli sforzi professionali per riportare il teatro sui binari della cultura, realizzati da realtà come il TAV, un treno ad alta virtuosità che non si muove, ma ciononostante fa muovere (gli appassionati) e smuovere (gli animi). Che sia una corsa singola o un abbonamento interail, un viaggio da provare.

T.A.V. – TEATRO, ANIMAZIONE, VISIONI
c/o Centro Socio-Culturale Il Cantiere
Vico VI Durante (anche Strada dei Diritti), n.5 – 80027 Frattamaggiore (Na)
Tel./Fax: 081.8328076 Cell. 334.8263852 Email: tav@cantieregiovani.org
Sito Ufficiale

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