Home SportCalcio A noi questa Seria A non piace! Ma la Lega di A cosa ha in mente?

A noi questa Seria A non piace! Ma la Lega di A cosa ha in mente?

di Mario D'Errico

Iniziamo la nostra analisi settimanale con una semplice domanda: “ma la Lega di A cosa ha in mente?” Predisporre una giornata di campionato in 4 giorni, togliendo qualsiasi interesse di alta classifica per le partite della domenica alle 15 mi sembra davvero una pazzia!

L’assillo dei ricavi televisivi sta incentivando sempre più il pubblico italiano a preferire il calcio estero, sbarcato quest’anno anche su Mediaset Premium (quindi fruibile da quasi tutti i telespettatori calciofili), rispetto ad un pomeriggio domenicale di Serie A all’insegna della lotta al sesto posto. Pensate che la partita più spettacolare della domenica è stata giocata alle 12.30 tra Hellas Verona e Catania. Questo avvalora ancor di più la mia domanda: “ma la Lega di A cosa ha in mente?”

Fino a qualche tempo fa non avrei avuto dubbi su cosa fare la domenica pomeriggio. Anche se non giocava la mia squadra del cuore, mi sarei accomodato sul divano ed avrei visto una partita del nostro campionato o al massimo la diretta simultanea di tutte le partite di Serie A.

Ieri, invece, la scelta è stata altrettanto obbligata, ma diametralmente opposta. Ecco quali erano le alternative:

– Vedo la diretta dei goal di Cagliari-Parma, Livorno-Lazio, Torino-Udinese e Sampdoria-Chievo

– Vedo il match di Premier League tra Liverpool e Chelsea

Con molta sincerità, voi cosa avreste scelto? Ecco, quindi, a malincuore ti sintonizzi sulla partita inglese e vedi il Calcio! Sì, perché quella tra Liverpool e Chelsea è stata una vera lezione per il calcio italiano e mondiale:

– Due filosofie a confronto: una basata sul possesso palla, l’altra sulle ripartenze ed il nostro amato catenaccio. Uno scontro leale, non una guerra!

– Lo SpecialOne che parcheggia l’autobus Blues nella sua area di rigore e porta il suo Chelsea ad un’incredibile vittoria.

– I tifosi all’Anfield che nell’istante in cui subiscono lo 0-2 intonano all’unisono “You’ll never walk alone”.

– Il Fair Play, l’agonismo e la voglia di calcio.

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Mi sono così tanto immerso nel calcio inglese che, vi giuro, ho scoperto il risultato delle partite del nostro campionato solo per caso e grazie ad una notifica sul mio smartphone che mi informava di tutti i risultati. Avevo letteralmente eliminato dalla mia mente la Serie A ed attendevo con trepidazione la risposta del Man.City ai Blues!

Certo, in questa storia la Lega di A non ha tutte le colpe: è vero infatti che le nostre società non creano stimoli, sia a causa delle strutture che nell’allestimento di squadre che a livello internazionale starebbero a mala pena a ridosso della zona Europa League. Un  esempio su tutti: ricordate la difficoltà del Napoli contro lo Swansea? Ecco, vi consiglio di andare vedere a questo link il numero di punti e la classifica della squadra britannica in Premier. Vi sarà tutto più chiaro.

Siamo di fronte ad un campionato la cui attrazione resta legata alla flebile speranza di una Roma autrice di un signor campionato, vero, ma che ha certamente beneficiato dell’assenza delle coppe europee.

Unica, forte ed ardente attesa di questo finale di stagione è una finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, che non vedrà protagonisti Rossi, Gomez, Cuadrado e forse nemmeno Higuain. Siamo messi proprio male!

Concludiamo la nostra riflessione rivolgendo un pensiero in memoria di due importanti personaggi del mondo calcistico venuti a mancare nel corso di questa settimana. parliamo ovviamente di Tito Vilanova e di Vujadin Boskov, due mister che hanno saputo farsi apprezzare in campo e fuori!

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